GIOVEDI' 26 AGOSTO
ANDREOLLI INSEGUE IL TEMPO PERDUTO
Facce nuove. Non mancano gli stimoli al difensore 24enne che si presenta al club gialloblù con l'obiettivo di riproporsi ai massimi livelli di rendimento
"Dopo qualche anno senza continuità questa volta avevo voglia di trovare una situazione che potesse darmi nuove opportunità. Infortuni ed errori personali non mi hanno permesso di fare quello che avrei voluto. E allora è spuntato il Chievo. Sono contento della decisione che ho preso"
"Posso ritenermi fortunato, visto che fino ad oggi il calcio mi ha regalato grandi soddisfazioni. Ricordo l'esordio in A e in Champions con l'Inter e gli anni passati a Roma, che rappresentano per me un momento indimenticabile, nonostante non siano mancate le difficoltà"
"Ho avuto la fortuna di giocare e imparare a Roma e Milano al fianco di grandi campioni. Penso, però, che per la mia generazione Maldini e Nesta abbiano rappresentato un punto di riferimento. Un esempio da seguire. Ma anche il passato insegna molto"
A caccia del riscatto: Pablo Granoche pronto a rimettersi in gioco. "Il Chievo ha bisogno di tutti e tutti possono darci una mano, anche i nuovi, per riprenderci la salvezza"
"Io sono tranquillo. Farò il massimo per guadagnarmi il posto in squadra e sono convinto di poter dare più di quello che ho dato in passato. E' chiaro che l'obiettivo di un attaccante è fare gol e io anche in questo spero tanto di migliorarmi. Ma l'obiettivo di squadra viene prima di tutto. Bisogna lottare per i punti prima che per se stessi"
L'Arena
ANDREOLLI L'ETERNA PROMESSA: "QUI MI RIMETTO IN GIOCO"
Marco Andreolli è al Chievo per scrollarsi un peso, zittire, magari farsi rimpiangere, comunque voltare pagina. "E rifarmi del tempo perduto"
"Arrivo da qualche stagione senza continuità per colpa degli infortuni e di errori miei. Adesso mi rimetto in gioco"
"Con i tanti stranieri che militano nel nostro campionato, lo spazio per i giovani è poco In molti casi, per crescere, è meglio andare a fare esperienza sul campo: squadre importanti come la Roma, l'Inter, il Milano o la Juventus non ti danno il tempo di sbagliare, e quindi di migliorare"
"Penso già a domenica sera e al Catania. L'obiettivo è partire subito con il piede giusto assieme alla squadra"
Corriere di Verona
IL CASO. AGGUATO, E' FURIA ULTRA': BOMBE CARTA CONTRO MARONI
Una giornata molto difficile sul fronte tessera fra piani d'emergenza, polemiche e agguati. Dopo i cori negli stadi, le bombe carta. Sulla tessera del tifoso i toni dello scontro si alzano pericolosamente e prendono di mira direttamente Roberto Maroni, il ministro dell'Interno che ha voluto istituire la tessera e che da mesi la difende, anche a costo di tirarsi addosso le ire degli ultrà di tutta Italia
Gazzetta dello Sport


